、何でもありません” (no, non è niente).

Ci sono dei casi in cui ダメ viene tradotto come “no” però, a differenza di いいえ e altre risposte più informali, indica qualcosa che non va bene fare, non solo un semplice “no”. Hanno due usi ben distinti.

Abbiamo visto in precedenza che la parola いや può essere utilizzata sia come risposta negativa sia per indicare qualcosa di fastidioso, qualcosa che non va a genio al parlante, per certi versi si può considerare simile a ダメ. Ad esempio nella riga いやーこのまま行ったら… non ci potrebbe mai stare いいえ perché è solo una risposta negativa, non ha questa sfumatura di indicare qualcosa che non piace a chi parla.

〜ちゃう

Yokoi usa spessissimo questa forma! Cosa significa 〜ちゃう?

Difficile trovare una traduzione in italiano, è la versione contratta e più informale di 〜てしまう. Questa forma può indicare un’azione che avviene al di fuori del controllo del parlante, un’azione che avviene senza la sua intenzione, ma anche un’azione che viene completata e terminata.

Si usa più spesso per circostanze negative e, in questo caso, sottolinea il dispiacere e l’emozione di chi parla.

補う

Il verbo 補う・おぎなう significa compensare, completare qualcosa. Nel caso di Seki potremmo dire che compensa la mancanza dei veri fuochi d’artificio con la sua immaginazione. Ecco spiegata un’altra frase difficile da adattare in italiano (〜で補う integrare, compensare con…).

C’è qualche espressione che non hai capito bene o vorresti che approfondissi qualche aspetto del giapponese? Chiedimi pure!

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